Ivrea non si visita: si attraversa. E si esplora, in un percorso che tocca diversi secoli, tra memoria e innovazione. La “città industriale del XX secolo”, Patrimonio UNESCO, è un mosaico prezioso di architetture, vicoli, musei. Scoprila insieme a noi!
Prima tappaCastello di IvreaTempo di visita 1 ora e 15 minutiPasseggiata panoramica e visita guidata nei weekend.Vale la pena raggiungerlo anche solo per ammirare il magnifico panorama su Ivrea e sulle colline moreniche. Ma, dopo un lunghissimo restauro, il trecentesco “castello dalle rosse torri”, come lo definì Carducci, ha riaperto le porte per avvincenti visite guidate. Oggi, puoi vedere il cortile, salire sui camminamenti di ronda, entrare nelle celle. Le visite si svolgono da maggio a ottobre, il venerdì, il sabato, la domenica e i giorni festivi. |
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| Vale la pena raggiungerlo anche solo per ammirare il magnifico panorama su Ivrea e sulle colline moreniche. Ma, dopo un lunghissimo restauro, il trecentesco “castello dalle rosse torri”, come lo definì Carducci, ha riaperto le porte per avvincenti visite guidate. Oggi, puoi vedere il cortile, salire sui camminamenti di ronda, entrare nelle celle. Le visite si svolgono da maggio a ottobre, il venerdì, il sabato, la domenica e i giorni festivi. |
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Seconda tappaDuomo di IvreaTempo di visita 20 minutiLa Cattedrale di Santa Maria Assunta, tra Romanico e Barocco.Una visita intima e dal carattere solenne. Sono diversi gli stili che identificano il Duomo di Ivrea: quello Romanico dei campanili, quello Neoclassico della facciata e l’opulenza del Barocco negli interni. E poi c’è la suggestiva cripta medievale, che svela un basso colonnato e affreschi quattrocenteschi. Il Duomo sorge accanto al Palazzo del Vescovado, a breve distanza dal castello. |
| Una visita intima e dal carattere solenne. Sono diversi gli stili che identificano il Duomo di Ivrea: quello Romanico dei campanili, quello Neoclassico della facciata e l’opulenza del Barocco negli interni. E poi c’è la suggestiva cripta medievale, che svela un basso colonnato e affreschi quattrocenteschi. Il Duomo sorge accanto al Palazzo del Vescovado, a breve distanza dal castello. |
Terza tappaMuseo Civico GardaTempo di visita 1/ 2 oreVisita alle collezioni, libera o con guida.In Piazza Ottinetti, nel centro storico di Ivrea, il museo ospita diverse esposizioni: i dipinti della Collezione Guelpa – Croff, la collezione archeologica, quella orientale, la sezione dedicata al Medioevo e al Rinascimento, quella che va dal Seicento all’età contemporanea. E, ancora, le collezioni numismatiche, le incisioni, le litografie e le stampe, oltre al variegato calendario di mostre temporanee. Per chi visita Ivrea con i bambini, in alcuni periodi il museo organizza laboratori, letture animate e attività didattiche. |
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| In Piazza Ottinetti, nel centro storico di Ivrea, il museo ospita diverse esposizioni: i dipinti della Collezione Guelpa – Croff, la collezione archeologica, quella orientale, la sezione dedicata al Medioevo e al Rinascimento, quella che va dal Seicento all’età contemporanea. E, ancora, le collezioni numismatiche, le incisioni, le litografie e le stampe, oltre al variegato calendario di mostre temporanee. Per chi visita Ivrea con i bambini, in alcuni periodi il museo organizza laboratori, letture animate e attività didattiche. |
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Quarta tappaPiazza di Città e pranzoTempo 1 ora e 30 minutiPrestigio e convivialità, due facce della stessa medaglia.È molto più di uno spazio pubblico, ma un abbraccio che la città di Ivrea dona a tutti i visitatori! La piazza ospita il prestigioso Palazzo di Città, che dal secolo scorso è la sede del Municipio. Da qui partono i viali cittadini, lungo cui ti consigliamo di passeggiare. Ovviamente non mancano caffetterie e ristoranti dove fermarsi per un aperitivo e un pranzo tipico, godendoti l’autenticità quotidiana di Ivrea. |
| È molto più di uno spazio pubblico, ma un abbraccio che la città di Ivrea dona a tutti i visitatori! La piazza ospita il prestigioso Palazzo di Città, che dal secolo scorso è la sede del Municipio. Da qui partono i viali cittadini, lungo cui ti consigliamo di passeggiare. Ovviamente non mancano caffetterie e ristoranti dove fermarsi per un aperitivo e un pranzo tipico, godendoti l’autenticità quotidiana di Ivrea. |
Quinta tappaPonte Vecchio e BorghettoTempo di visita 30 minutiIl ponte sulla Dora Baltea, porta ad uno dei più caratteristici quartieri di Ivrea.Dopo pranzo, raggiungi il Ponte Vecchio di origine romana, che fa parte della famosa Via Francigena. Attraversarlo significa camminare sullo stesso tracciato utilizzato per secoli da pellegrini e mercanti. Costruito in pietra locale, il ponte è l’accesso al Borghetto, un pittoresco quartiere cittadino caratterizzato da cortili, botteghe e angoli suggestivi. Due spunti in più: visita la Chiesa di San Gaudenzio e ammira il profilo di Ivrea dal ponte. |
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| Dopo pranzo, raggiungi il Ponte Vecchio di origine romana, che fa parte della famosa Via Francigena. Attraversarlo significa camminare sullo stesso tracciato utilizzato per secoli da pellegrini e mercanti. Costruito in pietra locale, il ponte è l’accesso al Borghetto, un pittoresco quartiere cittadino caratterizzato da cortili, botteghe e angoli suggestivi. Due spunti in più: visita la Chiesa di San Gaudenzio e ammira il profilo di Ivrea dal ponte. |
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Sesta tappaItinerario OlivettianoTempo di visita 1 ora e 30 minutiIl MAAM – Museo a cielo aperto dell’Architettura Moderna Olivettiana.Un percorso pedonale di circa 2 km, che tocca Via Jervis e le vie limitrofe, dove sono dislocati alcuni degli edifici più famosi della storia olivettiana. A circa un quarto d’ora dal Borghetto, l’itinerario tocca le architetture che ospitavano le officine, i servizi, le residenze fatte costruire per i dipendenti della Olivetti. Proprio come gli edifici in cui si trovano Borgo Olivetti e Borgo 229T! Lungo il percorso, accessibile gratuitamente, sono installati sette punti informativi. Periodicamente vengono organizzate visite guidate. |
| Un percorso pedonale di circa 2 km, che tocca Via Jervis e le vie limitrofe, dove sono dislocati alcuni degli edifici più famosi della storia olivettiana. A circa un quarto d’ora dal Borghetto, l’itinerario tocca le architetture che ospitavano le officine, i servizi, le residenze fatte costruire per i dipendenti della Olivetti. Proprio come gli edifici in cui si trovano Borgo Olivetti e Borgo 229T! Lungo il percorso, accessibile gratuitamente, sono installati sette punti informativi. Periodicamente vengono organizzate visite guidate. |
Settima tappaLaboratorio – Museo Tecnologic@menteTempo di visita 1 ora e 15 minutiL’esposizione permanente dedicata alla visione industriale di Olivetti.Macchine per scrivere, calcolatori, la leggendaria Programma 101 (il primo computer da tavolo): questo museo è un viaggio concreto nell’era olivettiana, parte dei siti Patrimonio UNESCO di Ivrea. Molto apprezzata è la sezione dedicata ai laboratori interattivi, con giochi ed esperimenti per conoscere meglio la tecnologia e i valori aziendali di Olivetti. Per completare al meglio l’esperienza, consigliamo di non perdere le Digital Exhibition dell’Archivio Storico della Olivetti. |
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| Macchine per scrivere, calcolatori, la leggendaria Programma 101 (il primo computer da tavolo): questo museo è un viaggio concreto nell’era olivettiana, parte dei siti Patrimonio UNESCO di Ivrea. Molto apprezzata è la sezione dedicata ai laboratori interattivi, con giochi ed esperimenti per conoscere meglio la tecnologia e i valori aziendali di Olivetti. Per completare al meglio l’esperienza, consigliamo di non perdere le Digital Exhibition dell’Archivio Storico della Olivetti. |
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Ottava tappaArchivio Storico OlivettiTempo di visita 1 ora e 30 minutiDove tutto è iniziato: documenti, sogni, persone che hanno fatto la storia.Dopo aver esplorato Tecnologic@mente, puoi arricchire il tuo itinerario olivettiano con una visita all’Archivio Storico Olivetti. Situato nel cuore del complesso industriale, raccoglie documenti, fotografie, manifesti, progetti e testimonianze che raccontano la visione culturale, sociale e industriale dell’azienda. Esplora anche le installazioni multimediali della Digital Exhibition. Le visite guidate sono disponibili su prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. |
| Dopo aver esplorato Tecnologic@mente, puoi arricchire il tuo itinerario olivettiano con una visita all’Archivio Storico Olivetti. Situato nel cuore del complesso industriale, raccoglie documenti, fotografie, manifesti, progetti e testimonianze che raccontano la visione culturale, sociale e industriale dell’azienda. Esplora anche le installazioni multimediali della Digital Exhibition. Le visite guidate sono disponibili su prenotazione, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. |
Nona tappaIl Naviglio di IvreaTempo di visita 15 minutiL’affascinante canale cinquecentesco sulla Dora Baltea, che parte dal centro storico.È stato realizzato per deviare le acque del fiume e sfruttarle nell’irrigazione. Dal centro di Ivrea, va verso sud-est, prima di spingersi a nord-ovest verso la Provincia di Vercelli. Poco distante, si trovano i resti dell’anfiteatro romano del I secolo d.C., una traccia silenziosa del passato antico della città. Dopo aver trascorso una giornata di scoperta della città, questa rilassante tappa finale è perfetta per decelerare, magari godendosi il tramonto tra riflessi e colori. |
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| È stato realizzato per deviare le acque del fiume e sfruttarle nell’irrigazione. Dal centro di Ivrea, va verso sud-est, prima di spingersi a nord-ovest verso la Provincia di Vercelli. Poco distante, si trovano i resti dell’anfiteatro romano del I secolo d.C., una traccia silenziosa del passato antico della città. Dopo aver trascorso una giornata di scoperta della città, questa rilassante tappa finale è perfetta per decelerare, magari godendosi il tramonto tra riflessi e colori. |